E' di matrice bullista quello che un bambino di 10 anni è stato costretto a subire dai compagni della scuola elementare 'Andrea del sarto',a Firenze. La sua storia è emersa casualmente, grazie all'intervento dei genitori.
Era nato come un gioco per 'fare la guerra',quello organizzato tra un gruppo di bambini della scuola elementare 'Andrea del sarto'. Un gioco in cui un bambino in particolare era costretto a subire,un gioco portato avanti al punto di perdere completamente di vista la sua innocenza e diventare scenario di continue vessazioni e violenze.
Lo legavano ad un albero,lo prendevano a calci e pugni,morsi ed infine emettevano flautolenze sul suo volto quando,ormai a terra,non aveva le forze per reagire.
Il bambino non è riuscito a raccontare la storia a nessuno,se non quando i genitori,accortisi del suo stato d'ansia e d'improvvisi attacchi di pipì a letto,hanno iniziato ad indagare.
E' emersa una brutta vicenda che aveva ormai condizionato il bambino e che lo aveva reso succube di quei suoi compagni di scuola,amici di gioco,che erano anche i suoi aguzzini.
Ora il bambino,in condizioni psichiche precarie,è stato curato all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze dove le sue lesioni sono state refertate.
I genitori hanno avanzato un'azione legale nei confronti del dirigente dell'istituto.

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